
Summer Cannibals, una collaborazione tra Patti Smith e Robert Frank.
Fotografia in bianco e nero. Zoom improvvisi e movimenti di macchina in libertà, non sempre col soggetto come protagonista dell'inquadratura. Tagli originali, personali. Le direzioni della m.d.p. sembrano casuali, ma pongono l'accento su dettagli apparentemente insignificanti, che in realtà "costruiscono" la situazione. Patti ruvida e randagia come sempre.
Sapevo qualcosa del Robert Frank fotografo, non del cineasta. Piacevole scoperta. Non solo attento e originale nell'aspetto visivo, com'è ovvio aspettarsi, ma anche in quello sonoro. Questo aspetto mi aveva stupito anche ieri sera guardando Me and My Brother.
Negli anni, coltivando la fotografia, ho sempre dato la precedenza al senso della vista. Invece il cinema è 50% audio e 50% visione, non basta costruire bene un'inquadratura. Bisogna farla respirare.
Chiudo con ben tre citazioni colte:
- "E spendili 'sti cazzo di soldi"
- "Juvemmerda"
- "Adriano imperatore delle favelas"

hai dimenticato:
RispondiElimina- ma interessa ascoltare le risposte o solo fare le domande?
NON CI DANNO NULLA, RIDICOLI..........
Nooo, che sfigati!
RispondiEliminaantonio dice che Maggioni si è pure incazzato perchè era in vacanza.........
RispondiEliminasi è incazzato con Curagi che lo ha disturbato mentre in spiaggia che si stava sollazzando...
RispondiElimina1000 euro. dico solo 1000 euro...
RispondiEliminaesatto!
RispondiEliminaaggiungerei sticazzi!
Maggioni.....Maggioni....la senti questa voce........VAFFANCULO VAFFANCULO!!!
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